Il Viaggio d’inverno di Schubert

“Con il cuore gonfio d’infinito amore per coloro che mi disprezzavano, partii per un paese lontano. Vissi e cantai per tanti, tanti anni. Se volevo cantare l’amore, cantavo il dolore e viceversa.”Franz Schubert Nel 1825, in tournée a Salisburgo, Schubert scrive al fratello di aver creato una forma d’arte inedita: «La maniera in cui Vogl… Continua a leggere Il Viaggio d’inverno di Schubert

Il “doppio”…

Da tempo immemorabile, l’uomo sogna il suo doppio. Quest’idea, suggerita da specchi, laghi o fontane e ingrandita dalla nascita di gemelli, non ha mai smesso di manifestarsi nelle culture più diverse. Pitagora raffigura il doppio come una persona cara: <<Un amico è un altro me stesso>>. Platone l’immagine entro di noi, essere ombroso che nascostamente… Continua a leggere Il “doppio”…

In nessun tempo Hans Werner Henze: diari, saggi e interviste

[…] Quando avevo diciassette anni mi hanno messo addosso una divisa e mi hanno fatto “l’onore” di partecipare alla fine della Seconda Guerra Mondiale, nella quale era morto mio padre e che aveva gettato la mia famiglia in terribili difficoltà. Già prima, da ragazzo, avevo però potuto osservare con occhi abbastanza aperti la realtà del… Continua a leggere In nessun tempo Hans Werner Henze: diari, saggi e interviste